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Buona prova al torneo Under 14 femminile per le atlete di Basket Cairo e Blue Ponente Basket

Sono stati quattro giorni impegnativi

Diano Marina. Terminata l’esperienza dell’Under 14 F del Basket Cairo al trofeo “mare di Roma Trophy”, svoltosi ad Ostia dal 28 aprile al 1 maggio.

Le ragazze hanno partecipato a questa esperienza insieme alle ragazze del Blu Ponente Basket, guidate da coach Antonino Colomba della Ranabo. Inserite in un “girone di ferro”, le gialloblu hanno giocato ben 5 partite in 4 giorni, incontrando ben 3 settori giovanili di società la cui prima squadra milita in serie A.

La prima ha visto la sconfitta contro le pari età del Lucca. Dopo aver resistito bene per i primi 10 minuti (14-15 al termine del primo quarto), le cairesi hanno ceduto contro la maggiore fisicità delle avversarie, subendo una netta sconfitta per 47 a 81. Nella seconda uscita, ancora una pesante sconfitta contro la formazione del Costamasnaga (30-78), che risulterà la squadra vincitrice del torneo.

Nella terza gara (ancora di girone), Cairo riesce a superare le padrone di casa dell’Elite Alfa Roma, in una partita molto combattuta (48-45), evitando così l’ultimo posto del girone e, di conseguenza, l’ultimo posto del torneo. Nello spareggio per decidere la griglia delle finali, le ragazze sprecano un vantaggio di 14 punti all’intervallo contro le ragazze di Monopoli, cedendo il passo di sole 2 lunghezze, a causa dei troppi errori da sotto il tabellone e dall’elevato numero di rimbalzi offensivi concessi alle pugliesi.

Nella finale per l’11esimo/12esimo posto, giocata contro S.Martino Lupari, ancora una volta è la maggiore fisicità delle avversarie a far la differenza, facendo arrivare ancora una sconfitta (33-52). Le ragazze cairesi, nel corso della partita, han provato diverse volte a riportarsi sotto, con dei mini-break ottenuti grazie a sprazzi di partita giocata a discreta intensità, ma le lupe sono state sempre pronte a ricacciare indietro le loro avversarie.

Sicuramente sono stati quattro giorni impegnativi. Sono arrivate sconfitte pesanti nel punteggio che però per la crescita delle giocatrici devono essere considerate come vittorie perché ci hanno permesso di confrontarci con le migliori realtà nazionali. Esperienza che è servita per capire che superati i confini regionali esiste un mondo cestistico importante e più competitivo con squadre strutturate e che giocano un basket molto intenso.

Per la crescita umana delle nostre giovani giocatrici queste esperienze sono molto utili per conoscere nuove ragazze e vivere i ritmi serrati di un torneo nazionale di questo livello e le dinamiche di gruppo che aiutano a confrontarsi con le altre compagne.

(Nella foto: la squadra al completo con coach Colomba e con Andrea Capobianco, responsabile dei settori nazioni giovanili per la Ffederazione Italiana Pallacanestro)