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Il Panathlon Club Imperia-Sanremo incontra Nini Sanna e Ida Schiavi

Dedicato al Capitano di lungo corso che ha solcato i mari di tutto il mondo ed alla skipper ed istruttrice di vela

Imperia. Il convivio del mese di aprile, introdotto dal presidente Angelo Masin, è dedicato ad un grande Capitano di lungo corso che ha solcato i mari di tutto il mondo: Nini Sanna che ci relazionerà sulla sua vita avventurosa e di scrittore. Il comandante è accompagnato dalla skipper ed istruttrice di vela Ida Schiavi.

In apertura di convivio, il presidente presenta ai panathleti presenti l’ingresso nel club del nuovo socio Antonio Lanreri detto “Nuccio” grande sportivo, assessore allo Sport del Comune di Sanremo negli anni 90, che condivide con determinazione e fermezza i valori, gli scopi e le finalità del Panathlon. Al termine della presentazione i soci lo accolgono con un grande applauso di benvenuto.

Il presidente passa la parola al socio Gianni Manuguerra che invita il gradito ospite a narrare la sua vita avventurosa di marinaio, nocchiere, Comandante, istruttore di vela, regatante e scrittore di romanzi e racconti di mare e di vita vissuta. Spaziando dai ricordi di gioventù sulle barche a vela latina in Sardegna, ai primi imbarchi quindicenne, dagli studi al Nautico ai corsi per sommozzatori, Nini Sanna fa vivere a tutti i presenti il racconto di un giovane determinato e con un preciso obiettivo: navigare.

Come nocchiere sulla Nave Amerigo Vespucci affina le sue competenze per poter affrontare gli impegni e le responsabilità del comando di mercantili che lo porta a toccare porti di tutto il mondo, risalendo non di rado anche i grandi fiumi asiatici governando rimorchiatori con a traino chiatte cariche di derrate.

Un marinaio, però, è sempre alla ricerca di nuove avventure e questo lo porta a cambiare i propri progetti di vita.  Appassionato di vela e di regate inizia a valutare un programma intenso di partecipazione alle più importanti competizioni veliche, vincendone molte con imbarcazioni diverse: la mitica Giraglia, vinta più volte, anche in coppia con il giovane e suo allievo Giovanni Soldini, la regata dei 1000 – Genova – Marsala, la Roma per due, la Corsica per due (equipaggio formato da due sole persone).

Le traversate atlantiche, le avarie durante la navigazione, i mari burrascosi e la vita con i compagni di navigazione appassionano i presenti. Nella sua fervida mente, intanto, si profila la nascita di un nuovo progetto: poter insegnare ad altri la disciplina nautico velica. Crea quindi una società di scuola di vela e nautica a Sanremo “Veladoc “, dotata di cabinati a vela adatti alla formazione di equipaggi sia per la regata che per la crociera. Scrive un paio di testi didattici per affrontare lo studio teorico necessario al conseguimento delle patenti nautico-veliche, ancora oggi spesso adottati dalle scuole di vela.

Il convivio prosegue con la skipper Ida Schiavi, che stupisce i presenti raccontando le sue numerose regate vinte, in equipaggio o in coppia (per due), ma soprattutto le vittorie conseguite con equipaggi formati solo al femminile.
Ieri, come oggi, la struttura organizzativa ed operativa della società “Vela d’Oc” viene da lei magistralmente condotta a Portosole di Sanremo.

Viene quindi richiesto a Nini Sanna di presentarci i frutti della sua ispirazione letteraria. Traendo spunti da vicende della sua vita vissuta ha scritto e pubblicato tre racconti di Mare, “Jacaranda”, “Dragonera”, “Sangue nella corrente” – ed uno legato ad un periodo della su gioventù ed ambientato in un villaggio piemontese nel periodo della seconda guerra mondiale: “Oltre la finestra”. Manuguerra informa che insieme all’autore ha consegnato quattro copie dei
libri di Nini SANNA alla Civica Biblioteca di Sanremo come donazione, libri che possono essere presi a prestito. Il libro ” Sangue nella corrente” ha vinto nel 2016 il Premio letterario “Città di Sanremo “.

Probabilmente il suo prossimo lavoro, già terminato, sarà presentato nella sede della civica biblioteca.
Duecentomila miglia navigate in molti anni in tutti gli oceani non si possono sintetizzare in un breve incontro, anche se le immagini mostrate, l’appassionata presentazione del socio Manuguerra, la presenza di soci velisti eccellenti o storici: Milly Orlando Gaggero, Giampaolo Marinelli, Davide Oddo, hanno saputo creare in tutti non solo un notevole interesse, ma anche una profonda convinzione che sia necessario dedicare alle discipline sportive ed alla cultura del Mare una maggiore attenzione e dedizione. Manuguerra termina usando le parole del grande J. Slocum del suo classico “Solo intorno al mondo”: ” Ovunque la mia barca a vela navigasse i miei giorni erano felici”.