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Arma di Taggia, ottimo seguito per il seminario Coni su gestione ASD, registro defibrillatori e visita medico sportiva foto

Il CONI Point Imperia e la Scuola Regionale dello Sport CONI Liguria hanno chiamato a raccolta dirigenti, tecnici e rappresentanti locali per offrire loro consulenza gratuita e fare il punto della situazione

Arma di Taggia. A poco più di 4 mesi dalla definitiva entrata in vigore del decreto Balduzzi (1 luglio 2017) che ha introdotto l’obbligo di dotazione del defibrillatore da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, il CONI Point Imperia e la Scuola Regionale dello Sport CONI Liguria hanno chiamato a raccolta dirigenti, tecnici e rappresentanti locali per offrire loro consulenza gratuita e fare il punto della situazione. Ottima la risposta in termini di adesioni e partecipazione.

Grazie all’intervento del dott. Maurizio Annitto, revisore legale e docente Scuola Regionale dello Sport, è stato innanzitutto affrontato il preliminare tema assai rilevante della revisione e riduzione di numero delle discipline sportive ammissibili al CONI tramite iscrizione nell’apposito Registro nazionale da cui deriva il “riconoscimento ai fini sportivi” e i relativi trattamenti fiscali e previdenziali agevolati.

Il nuovo elenco definito da una delibera del Consiglio nazionale CONI ha il merito di razionalizzare e fare ordine tra le innumerevoli varianti di tutti gli sport praticati, ma determina di fatto esclusioni che possono far discutere: quali quelle relative allo yoga, crossfit, pilates, krav maga, parkour e burraco.

Tutte specialità che le associazioni sportive potranno continuare a svolgere solo al costo di rinunciare a importanti vantaggi fiscali, primo fra tutti, quello di corrispondere agli istruttori compensi forfettari che non siano considerati reddito.

Resta la possibilità per un’Asd che svolga una disciplina non presente nell’elenco di verificare se possa o meno essere compatibile con una di quelle riconosciute in base al principio di affinità. Potrebbe inoltre rendersi necessario rivedere il proprio statuto.

In tema di prevenzione e promozione della cultura della salute e dell’emergenza, è stato analizzato nel dettaglio quali siano le modalità di applicazione della nuova normativa sui dispositivi salvavita semiautomatici e quali gli obblighi per le società sportive. Nell’ottica non solo di migliorare i protocolli utili ad affrontare tempestivamente episodi drammatici emergenziali ma anche di fare prevenzione, il seminario ha in seguito spostato il proprio focus sul tema della visita medica di idoneità sportiva che tutti gli atleti tesserati, fatte salve talune eccezioni, devono svolgere e che nella nostra provincia costituisce un problema di stringente attualità.

Il delegato Coni provinciale Alessandro Zunino è infatti intervenuto per comunicare ai presenti il proprio fattivo impegno finalizzato a superare al più presto una situazione di impasse burocratico amministrativa che tutti gli addetti ai lavori ben conoscono, ma che di fatto sfugge nell’immediato alle possibilità tanto del Coni, quanto dei vertici ASL provinciali. Il Delegato ha infatti relazionato sul suo recentissimo incontro con la Direzione Generale sanitaria per essere informato sulle cause delle problematica, i rimedi assunti e le prospettive e breve termine. La situazione resta sotto la più vigile attenzione da parte di tutti gli organi interessati.

In ultimo, è intervenuto il Dott. Casale, ispettore dell’Agenzia delle Entrate, che, oltre all’interpretazione istituzionale della normativa, ha fornito in modo chiaro e puntuale interessanti spunti di riflessione, in taluni casi fonte di vivace dibattito come per la definizione di “quota sociale”, sulle principali casistiche di violazione delle norme che regolano la gestione dell’attività sportiva da parte della stragrande maggioranza delle ASD, ovvero quelle che abbiano optato per usufruire del regime agevolato previsto dalla legge 398/91.

Un’iniziativa di grande successo quindi, voluta e organizzata in prima persona dal Fiduciario locale Daniele Moraglia, un appuntamento che il CONI intende rinnovare di anno in anno confidando in un sempre maggiore coinvolgimento delle società sportive e delle istituzioni locali. Un ringraziamento particolare per l’ospitalità dell’evento al Sindaco di Taggia Mario Conio che oltre a mettere a disposizione la sala è anche intervenuto, insieme al Consigliere Delegato allo Sport Raffaello Bastiani, per portare il saluto della sua Amministrazione a tutti i partecipanti.